Descrizione
Il 2026 si apre con un nuovo servizio di prossimità per i cittadini di Bollate. È stato inaugurato il 22 gennaio 2026 il nuovo Ospedale di Comunità di Bollate, attivato da ASST Rhodense all’interno della Casa di Comunità di via Piave 20. Ptresenti il Sindaco di Bollate Francesco Vassallo, l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso e del Direttore Generale di ASST Rhodense Marco Bosio.
La struttura, a bassa intensità di cura e con prevalente assistenza infermieristica h24, dispone di 20 posti letto per degenze brevi, destinati a pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero per acuti. Rappresenta un tassello importante nel completamento della rete dei servizi territoriali, garantendo continuità tra territorio e ospedale e favorendo il rientro al domicilio con la migliore assistenza possibile, nell’ottica della “casa come miglior luogo di cura”.
Destinatari delle degenze sono in particolare persone anziane e fragili in dimissione da reparti per acuti o da Pronto Soccorso, che devono concludere un programma di trattamento o sono in attesa di un nuovo inserimento residenziale. Possono inoltre essere accolti pazienti provenienti dal domicilio, in caso di riacutizzazione di patologie croniche che richiedono un supporto clinico e assistenziale non gestibile a casa.
L’accesso all’Ospedale di Comunità – il secondo dell’ASST Rhodense dopo quello di Passirana di Rho – avviene su richiesta del Medico di Medicina Generale o della continuità assistenziale, anche su proposta dell’infermiere di famiglia, oppure tramite dimissione protetta da parte dei medici ospedalieri. Il ricovero è disposto previa valutazione di idoneità secondo la normativa e gli indirizzi regionali.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Bollate Francesco Vassallo, che ha sottolineato il valore del nuovo servizio per la città: “Per Bollate l’apertura dell’Ospedale di Comunità è una risposta molto concreta ai bisogni delle nostre cittadine e dei nostri cittadini più fragili. Significa poter contare su un luogo di cura vicino a casa, capace di accompagnare meglio le dimissioni ospedaliere, evitare ricoveri non necessari e costruire percorsi di assistenza più umani e sostenibili per le famiglie. È un passo importante nel lavoro che stiamo portando avanti insieme ad ASST Rhodense e a Regione Lombardia per rafforzare la rete dei servizi socio-sanitari sul territorio e rendere la nostra città sempre più attenta alla salute e alla dignità delle persone».
A cura di
Contenuti correlati
- Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale gratuita 2025/2026
- Inaugurato giardino sensoriale del Centro Diurno Integrato
- Approvato il Piano opere pubbliche 2025. 6 milioni di investimenti
- Polizia locale, prosegue l’attività di controllo e prevenzione sui mezzi usati per le gite scolastiche
- Gli studenti in Comune per approfondire la sostenibilità del territorio
- Inclusione lavorativa, l’Amministrazione incontra la Cooperativa Alveare
- Riorganizzato il sistema di videosorveglianza in città
- PGT nuovo step con i questionari partecipativi. Tutti i bollatesi possono dire la loro
- Nuovi arrivi negli uffici comunali per un Ente sempre più efficiente
Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2026, 10:37