Descrizione
Negli ultimi cinque anni l’area sociale è stata uno dei pilastri più concreti dell’azione amministrativa, con un lavoro costruito in rete con i Comuni dell’Ambito, perché le fragilità non si fermano ai confini comunali e richiedono risposte coordinate e strutturate.
Un primo fronte fondamentale è stato il rafforzamento della rete antiviolenza. L’obiettivo è stato intercettare prima le situazioni di rischio e accompagnare le vittime in percorsi di protezione e autonomia, consolidando un sistema stabile di presa in carico sul territorio. La violenza di genere è stata affrontata non come emergenza episodica, ma come responsabilità pubblica continuativa.
In parallelo, è stata potenziata la risposta all’emergenza abitativa: creato un apposito regolamente ad hoc per il SAT e introduzione di un regolamento di Ambito per rendere gli interventi più equi, rapidi e coordinati per chi rischia di perdere la casa o vive una grave difficoltà economica. Accanto alle misure tradizionali, è cresciuta l’attenzione alle fragilità “invisibili”, rafforzando la rete di housing zonale per persone sole in difficoltà e per donne vittime di violenza: non solo un tetto, ma un punto di ripartenza.
Insomma, un welfare che protegge e accompagna, con strumenti comuni e percorsi di autonomia, per una sicurezza sociale che fa parte della qualità della vita di una città.
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Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2026, 11:24