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Gioco d’azzardo: un impegno comune contro il gioco patologico

Le Amministrazioni hanno firmato la Carta etica

Data :

23 ottobre 2026

Gioco d’azzardo: un impegno comune contro il gioco patologico
Municipium

Descrizione

Si è svolta mercoledì 21 ottobre, al teatro La Bolla di Bollate, la sottoscrizione ufficiale della Carta Etica per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, proposta e promossa da ATS Città Metropolitana di Milano. Hanno sottoscritto le amministrazioni dell’Ambito del Garbagnatese insieme all’Azienda Speciale Consortile Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale, capofila dell’ambito, che comprende i Comuni di Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Paderno Dugnano, Novate Milanese, Senago e Solaro.

“Una scelta forte e coesa - ha detto Anna Varisco, Sindaca di Paderno D.no e Presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Ambito - per affrontare una piaga economica e sociale sempre più pervasiva. Secondo i dati del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), condivisi con le Amministrazioni locali da ATS Milano, sul solo territorio del Garbagnatese il gioco d’azzardo brucia quasi mezzo miliardo di euro all’anno, tale è stata la raccolta proveniente da gioco fisico (39%) e on line (61%) sul territorio degli 8 comuni nel 2024, equivalente a una media di quasi 2.500 euro ad abitante spesi nel gioco. La mappa del fenomeno mostra negli anni un preoccupante incremento del gioco online rispetto a quello fisico e una diffusione crescente tra i giovanissimi”.  

Gli impegni della Carta Etica e le prime azioni sul territorio

Attraverso la sottoscrizione della Carta Etica, le Amministrazioni locali si impegnano a promuovere interventi di prevenzione, sensibilizzazione e regolamentazione a tutela dei cittadini più vulnerabili. 

La Carta prevede un impegno condiviso dei Comuni dell'Ambito nel rafforzare l'informazione e la sensibilizzazione sui rischi legati al gioco d'azzardo, promuovere opportunità di socialità e aggregazione alternative, sostenere percorsi di prevenzione e presa in carico delle situazioni di fragilità, formare operatori e amministratori e coordinare azioni territoriali di contrasto al fenomeno, in collaborazione con ATS, ASST e realtà del Terzo Settore. 

“Come Amministrazione – ha detto la Sindaco Carolina Nizzola - non ci limitiamo alla firma di generiche buone intenzioni, ma vogliamo sviluppare un piano operativo concreto che per Bollate vedrà: il coinvolgimento della Commissione Antimafia per proporre ulteriori iniziative istituzionali sul fenomeno della ludopatia e di contrasto alla criminalità economica legate al gioco e al sovra indebitamento, anche con il coinvolgimento del Consiglio Comunale; elaborazione del Regolamento in merito alla presenza e diffusione degli esercizi di gioco; iniziative  di sensibilizzazione e informazione provando anche a coinvolgere le realtà sportive; coinvolgimento dei commercianti e delle realtà economiche  favorendo ad esempio la valorizzazione degli esercizi virtuosi (No Slot).”

Il primo appuntamento è stato il talk di sensibilizzazione aperto alla cittadinanza “FATE IL NOSTRO GIOCO - Le regole, i piccoli segreti e le grandi verità dietro al gioco d’azzardo”, che alla presenza di 200 cittadini e cittadine, con ironia e immediatezza, ha gettato luce sull’entità del fenomeno, sulle dinamiche psicologiche su cui si basa l’illusione della vincita e le trappole da evitare. 

 L’evento, è stato promosso dal Comune di Bollate, sede ospitante, e dagli altri Comuni dell’Ambito insieme a Cooperativa Lotta Contro L'Emarginazione e Cooperativa Intrecci nell'ambito del Piano Operativo Locale Gap di Ats Città Metropolitana di Milano, a cura della compagnia Taxi1729. 

«Il gioco d’azzardo – ha detto Sandro Fumagalli, Presidente Azienda Speciale Consortile Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale - non è un semplice passatempo, ma una pericolosa deriva che genera dipendenza, impoverimento e grave rischio non solo economico, ma anche sociale e familiare», sottolinea il Presidente di Comuni Insieme. «Con la sottoscrizione di questa Carta Etica ci impegniamo a mettere in campo azioni concrete sui nostri territori per contrastare questo fenomeno e promuovere una cultura fondata su un gioco positivo, libero e creativo».

 



Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2026, 10:23

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