Cos'è
Fausto De Stefani è il secondo alpinista italiano e sesto al mondo ad aver scalato tutti i 14 Ottomila. Contadino, carrozziere, escursionista, alpinista, fotografo, ambientalista, attivista, Fausto è un sognatore da sempre. A lui è dedicato lo spettacolo dal titolo Anche i sogni impossibili: il quindicesimo 8.000 di Fausto De Stefani che si terrà il 7 novembre al Teatro la Bolla.
Sabato 7 novembre 2026, ore 21
ANCHE I SOGNI IMPOSSIBILI: IL QUINDICESIMO OTTOMILA DI FAUSTO DE STEFANI
di e con Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris
produzione ATIR in collaborazione con Montura
Ripercorrere la strada di Fausto significa non solo conoscere la storia di uno dei più forti e determinati alpinisti del mondo ma, soprattutto, immergersi in una visione del mondo che mette in cima alla scala delle priorità l’uomo, le sue fragilità, le sue ambizioni, i suoi sogni e le sue contraddizioni.
Ovunque Fausto sia andato ha sempre cercato di lasciare un segno, di comprendere la cultura del luogo, incontrare le persone, stringere relazioni, rispettare l’ambiente. Un percorso umano, molto prima che alpinistico, coronato dalla sua impresa più grande, forse l’unica di degna di portare quel nome, il suo XV Ottomila: la realizzazione della Rarahil Memorial School, una scuola in Nepal, nella valle di Katmandu.
Un gesto di senso, concreto, duraturo, al servizio dei bambini e dei ragazzi di quel Paese che tanto gli ha dato. Ma Fausto non si è fermato. Ha continuato a scalare le vette dei suoi sogni fino a vederne realizzato un altro: “La collina di Lorenzo”, la sua dimora incantata.
Lì, su quella piccola altura tra Brescia e Mantova, giungono bambini da tutta Italia, per imparare a conoscere la natura e l’ambiente. Tutti riuniti attorno a lui, mentre li porta in volo, sulla stessa mongolfiera che fu di Mandelo, ad esplorare il mondo. Bonatti, alla fine della sua carriera, si dedicò a quello che lui chiamava alpinismo orizzontale; nel caso di Fausto possiamo parlare senza sbagliare di “alpinismo umano”. La storia di Fausto supera di gran lunga i confini della montagna. Parla alla fantasia e alla capacità di sognare del bambino che dimora in ognuno di noi. E parla agli adulti che siamo o che diventeremo, che si dibattono nel trovare un senso alle proprie azioni e alla propria vita.
Informazioni: Tel: 02.35005575. Email: cultura@comune.bollate.mi.it
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
07 nov
07
nov
Costo
Biglietti
Intero: € 24 + prevendita
Ridotto: € 20 + prevendita (Over65, Under18 e studenti, possessori +TECA)
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2026, 11:14