Il 20 e 21 settembre 2020 si svolgeranno le elezioni amministrative per l’elezione del Sindaco e  il rinnovo del Consiglio comunale.
Diversamente dalle precedenti tornate elettorali, quest’anno si voterà oltre che nella giornata di domenica 20 settembre, dalle ore 7 alle ore 23, anche nella giornata di lunedì 21 settembre dalle ore 7 alle ore 15.
L’eventuale ballottaggio si terrà nelle giornate di domenica 4 ottobre e di lunedì 5 ottobre con i medesimi orari.

Si rende noto che presso la Corte d’Appello di Milano è presente l’organo di controllo, unico in Lombardia, denominato Collegio regionale di Garanzia elettorale per la Lombardia.
Ai sensi della Legge 6 luglio 1992 n.96 , è fatto obbligo a tutti i candidati consiglieri e sindaci, eletti e non eletti, di dichiarare e rendicontare al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale, entro 3 mesi dalla proclamazione degli eletti,  le spese sostenute o i contributi ricevuti. L’obbligo della dichiarazione vale anche in assenza di spese o contributi, che si dichiareranno pari a zero. I moduli per presentare le rendicontazioni sono disponibili a fondo pagina.

Sul sito della Corte d’Appello di Milano, nella sezione elettorale,  è possibile leggere la normativa di riferimento e stampare la documentazione e la relativa modulistica.

Lettera del Collegio indirizzata ai Candidati delle Elezioni Comunali 2020

Lettera del Collegio indirizzata ai Presentatori e Rappresentanti di lista Elezioni Comunali 2020

Dichiarazione e rendiconto Elezioni Comunali 2020

Dichiarazione di non aver sostenuto spese e non aver ricevuto contributi per la campagna elettorale Elezioni Comunali 2020

Modello designazione Mandatario elettorale Elezioni Comunali della Lombardia 2020

ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO DA PARTE DEI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 20 E 21 SETTEMBRE 2020

Si rende noto che i cittadini di uno Stato appartenente all’Unione Europea, residenti in Italia, hanno diritto di votare in occasione del rinnovo degli organi del Comune (Sindaco, Consiglio Comunale) .
Per poter esercitare il predetto diritto, i cittadini dell’Unione Europea devono presentare una domanda di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte al Sindaco del Comune in cui sono residenti.
Pertanto, in occasione delle prossime elezioni comunali fissate per il 20 e 21 Settembre 2020, i cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea, residenti nel Comune di Bollate, che intendono votare, qualora non fossero già iscritti nelle liste aggiunte, dovranno farne apposita richiesta entro il giorno 11 agosto 2020, termine perentorio, utilizzando il modulo a fondo pagina.
Nella domanda, da inoltrare agli uffici comunali, oltre all’indicazione del cognome, del nome, luogo e data di nascita, dovranno essere espressamente dichiarate:
– la cittadinanza;
– l’indirizzo nello Stato di origine;
– la residenza nel Comune di Bollate o di avere eventualmente in corso la richiesta di iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente del Comune.

Alla domanda dovrà essere allegata copia di un documento di identità valido. Il Comune informerà tempestivamente gli interessati sull’esito della domanda. In caso di accoglimento, gli interessati verranno iscritti nelle liste aggiunte e riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio dove potranno recarsi a votare.
L’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte dà diritto ai cittadini dell’Unione di eleggibilità a consigliere comunale e di eventuale nomina a componente della Giunta.

Modalità di trasmissione della domanda:
– con PEC ( comune.bollate@legalmail.it )
– con mail ( elettorale@comune.bollate.mi.it)
– a mano presso lo Sportello Polifunzionale dell’Ente ( negli orari di apertura )
– con raccomandata A/R

Modulo voto cittadini comunitari

É l’esercizio del diritto di voto al proprio domicilio.

Con l’approvazione della Legge 7 maggio 2009, n. 46 viene esteso il diritto al voto domiciliare anche ad altre categorie, ossia agli elettori intrasportabili affetti da gravissime infermità.

Infatti, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto domiciliare anche gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile.

Occorre UNA DICHIARAZIONE IN CARTA LIBERA attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui si dimora, con indicazione esatta e completa dell’indirizzo e un recapito telefonico. In calce è presente un modello di dichiarazione.

Alla domanda vanno allegati:
1. la copia della tessera elettorale e del documento di identità
2. la certificazione sanitaria, rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione; tale certificazione medica, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Tale certificazione, inoltre, potrà attestare la necessità del cosiddetto “accompagnatore” per l’esercizio del voto.

La dichiarazione deve essere presentata entro il 20° giorno antecedente la data delle votazioni, cioè entro il 31 agosto 2020.

Fac simile per voto domiciliare