Refezione – Riduzione pagamento

Possono richiedere la riduzione tariffaria le famiglie degli studenti iscritti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, che siano residenti sul territorio e che abbiano un reddito, calcolato su base ISEE in riferimento al numero dei componenti il nucleo familiare, pari o inferiore ad una delle fasce previste.

L’appartenenza ad una delle fasce di riduzione (deducibile dal confronto tra il Modello ISEE e la Tabella Fasce) non attribuisce automaticamente la riduzione del costo del pasto. Per rendere effettivo tale beneficio occorre inoltrare una richiesta formale in modalità on line attraverso il portale e civis Bollate.

QUANDO FARE LA RICHIESTA

La richiesta va effettuata prima dell’inizio dell’anno scolastico, consultando i termini riportati dalle notizie pubblicate  sul portale e civis Bollate.

MODULISTICA 
Non è disponibile modulistica cartacea in quanto la compilazione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica.
I CAF rilasciano, su richiesta e gratuitamente, il modello ISEE completo di Dichiarazione Sostitutiva Unica, da allegare alla richiesta.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Compilare la richiesta on line in ogni sua parte, allegando copia del modello ISEE (completo di Dichiarazione Sostitutiva Unica) e un documento d’identità valido.

COSTI DA SOSTENERE
Il costo del pasto (per i residenti con ISEE superiore a € 25.000,00) è stabilito dall’Amministrazione Comunale in € 5,48.
Le fasce di riduzione prevedono altre cinque tariffe per il costo del singolo pasto:

  • € 1,50 per certificazioni ISEE comprese tra € 0 e € 6.000,00
  • € 2,20 per certificazioni ISEE comprese tra € 6.000,01 e € 10.500,00
  • € 3,50 per certificazioni ISEE comprese tra € 10.500,01 e € 20.000,00
  • € 4,50 per certificazioni ISEE comprese tra € 20.000,01 e € 25.000,00
  • € 5,48 per certificazioni ISEE superiori a € 25.000,00 e per non residenti

SANZIONI
Sono previsti controlli da parte della Guardia di Finanza. In caso di accertamento di dichiarazioni mendaci la denuncia del fatto alla competente autorità giudiziaria oltre alla eventuale richiesta di rimborso dei pasti fruiti.

RECLAMI E RICORSI
L’utente può esporre reclami, in forma scritta o verbale, all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune. Non verranno presi in considerazione eventuali reclami anonimi.

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