PRG – Piani urbanistici attuativi vigenti

DESCRIZIONE
Sono strumenti urbanistici attuativi di dettaglio, di iniziativa prevalentemente privata, attraverso i quali si attuano le previsioni del Piano Regolatore Generale (PRG). Sono strumenti per progettare, realizzare e controllare la qualità della città; per risanare il patrimonio edilizio ed urbanistico esistente.
Sono in genere utilizzati per la progettazione di interventi complessi per i quali l’intervento diretto mediante Permesso di Costruire o Dia non garantirebbe il controllo delle varie componenti costitutive del progetto.
I Piani attuativi devono contenere un progetto completo degli spazi pubblici, d’uso pubblico che devono essere accessibili e fruibili da parte delle persone con ridotte capacità motorie, significativi e riconoscibili in grado di costituire elemento di caratterizzazione dell’intervento.
I rapporti tra il Comune e i soggetti promotori (privati, immobiliari, enti, ecc.) sono regolamentati da un atto notarile (convenzione), che se non diversamente indicato ha efficacia per 10 anni. In tale atto vengono disciplinati i reciproci obblighi (cessione gratuita di aree per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, corresponsione di oneri per la realizzazione delle opere, ecc.).

NOTE
I Piani urbanistici attuativi di iniziativa privata in vigore sono in visione presso il Servizio Urbanistica.

NORME DI RIFERIMENTO

  • Legge 17 agosto 1942 n.1150
  • Legge 5 agosto 1978 n. 457 “Norme per l’edilizia residenziale”
  • Legge Regionale 23 giugno 1997 n. 23 (art. 3)
  • Legge Regionale 11 marzo 2005 n. 12 e successive modifiche ed integrazioni
  • Norme Tecniche di attuazione del P.R.G.
  • D.G.R. 25 luglio 1997 n. 6/30267

 

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