| Martedì 22 Maggio 2012 |
DESCRIZIONE
1.Gestisce le richieste di informazioni tecnico-amministrativa per qualsiasi attività produttiva, lavorativa, agricola-zootecnica e di deposito che si intenda avviare sul territorio, o modificare negli impianti esistenti o adeguare agli aggiornamenti normativi.
2. Istruisce e partecipa al procedimento sovracomunale di autorizzazione per progetti di realizzazione ed esercizio di impianti di attività industriali legati alla gestione e trattamento rifiuti, oppure assoggettati all'Autorizzazione Integrata Ambientale, alla Valutazione di Impatto Ambientale, al Rischio di Incidente Rilevante sotto il profilo igienico-sanitario, urbanistico-edilizio, ambientale e preventivo per la sicurezza e l'igiene nell'ambiente di lavoro.
3. Istruisce e prende atto delle Dichiarazioni di inizio di attività produttive di cui ai procedimenti SUAP.
4. Determina la classificazione insalubre delle aziende che per tecnologia impiegata o entità della lavorazione possono essere ritenute potenzialmente pregiudizievoli per la salute della popolazione circostante e per la tutela dell'ambiente, distinguendo tra quelle che devono essere isolate e lontane dalle abitazioni e quelle che esigono cautele per l'incolumità del vicinato.
5. Istruisce e autorizza gli scarichi dei reflui idrici industriali – assimilati ai domestici – meteorici di 1^ pioggia e lavaggio superfici scolanti scoperte – derivanti da attività di impresa e recapitanti in fognatura comunale, nonché l'utilizzo agronomico dei reflui zootecnici prodotti da aziende di allevamento sul territorio di una determinata consistenza.
6. Diffonde alla cittadinanza le informazioni obbligatoriamente fornite dal gestore di uno stabilimento a rischio di incidenti rilevanti, connessi con determinate sostanze pericolose e la loro quantità, che possono generare in caso di perdita di controllo di un processo industriale un pericolo grave, immediato o differito che potrebbe coinvolgere anche le persone esterne allo stabilimento stesso.
7. Rilascia pareri di conformità ambientale e urbanistica relativamente a istanze autorizzative per impianti industriali, in caso di emissioni gassose in atmosfera e di stoccaggio rifiuti.
8. Autorizza in base al piano di zonizzazione acustica territoriale, le attività temporanee all'aperto e di cantieri edili con emissioni sonore oltre il limite consentito.
9. Istruisce e autorizza eventuali piani di risanamento acustico delle aziende produttive.
10. Certifica l'esistenza di pozzi pubblici di acqua potabile, qualora nell'ambito dell'area di tutela della risorsa idrica (nel raggio di 200 metri dal pozzo stesso) ricadono insediamenti di attività considerate pericolose per la qualità delle acque di falda destinate al consumo umano (quali ad esempio: gestione rifiuti, stoccaggio sostanze chimiche pericolose e radioattive, raccolta e rottamazione autoveicoli, pozzi perdenti, cave, ecc.).
11. Autorizza con procedura d'urgenza lo smaltimento delle carcasse di bovini mediante infossamento a terra, qualora l'azienda agricola sia in difficoltà a reperire ditte specializzate per la pronta raccolta e trasporto delle carcasse animali da destinare allo smaltimento mediante incenerimento in impianti autorizzati.
12. Avvia e conclude procedimenti di controllo e repressivi verso le forme e le fonti di inquinamento ambientale, qualora provenienti dalle attività produttive.
CHI ACCEDE
Il titolare o legale rappresentante dell'Azienda.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
- Istanza e relativi documenti allegati per ottenere ogni specifica autorizzazione o certificazione, di cui alle suindicate attività n° 2 – 5 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11
- Dichiarazione di inizio attività e relative auto-certificazioni, di cui alla suindicata attività n° 3
- dichiarazione della tipologia di attività da insediare, finalizzata alla verifica della classe di lavorazione insalubre, di cui alla suindicata attività n° 4
- Notifica di dichiarazione per lo stabilimento a rischio di incidenti rilevanti, corredata di scheda informativa per la cittadinanza interessata all'eventuale pericolo, di cui alla suindicata attività n° 6.
MODALITA' DI PRESENTAZIONE
Indirizzata al Sindaco, a mezzo posta oppure direttamente all'ufficio Protocollo.
MODALITA' RITIRO FAC-SIMILI
Disponibili oltre che allo sportello dell'Ufficio Ecologia anche sul sito istituzionale; per tutte le informazioni del caso, su appuntamento con gli addetti negli orari di apertura al pubblico.
TEMPI DI ATTESA
Se non previsto diversamente dalla specifica norma di riferimento, entro 90 giorni per le autorizzazioni ed entro 30 giorni per le certificazioni – fatta salva la necessità di integrazioni e/o di prescrizioni.
NOTE
Generalmente l'esito delle istruttorie per le autorizzazioni sono vincolate altresì dai pareri favorevoli espressi, secondo il caso di specie, da ARPA – ASL – PROVINCIA – AMIACQUE.