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Comune di Bollate
 Lunedì 21 Maggio 2012
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Vivere a Bollate

Modalità di esercizio delle unità di offerta della rete sociale

Ufficio Competente: SERVIZIO SOCIALE

ELENCO UNITA' DI OFFERTA SOCIALE E MODALITA' DI ACCESSO
Coloro che intendono avviare unità di offerta sociale (ai sensi della L. R. 3/2008) nelle seguenti aree:

MINORI:
Comunità educative
Comunità familiari
Alloggi per l'autonomia
Asili Nido
Micro Nidi
Centri prima infanzia
Nidi famiglia
Centri di Aggregazione Giovanile (CAG)
Centri Ricerativi Diurni (CRD)

DISABILI:
Comunità alloggio
Centri Socio Educativi (CSE)
Servizi di formazione all'autonomia per persone disabili (SFA)

ANZIANI:
Centri diurni

devono presentare una comunicazione preventiva, corredata della documentazione necessaria, al Comune di Bollate – Settore Servizi alla Persona e all'ASL MI 1 Dipartimento PAC/ASSI – U.O.S. Vigilanza Servizi Socio Assistenziali di Parabiago (Mi) che certifichi, da parte del gestore, il possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni regionali.
Il Comune di Bollate, per l'istruttoria delle domande si avvale della collaborazione dell'ASL MI 1.

QUANDO FARE LA RICHIESTA
Prima dell'apertura dell'unità di offerta sociale

INFORMAZIONI E MODULISTICA DISPONIBILE
ASL MI 1 Dipartimento PAC/ASSI – U.O.S. Vigilanza Servizi Socio Assistenziali di Parabiago (Mi) – Telefono 0331/498.653 - 601
Comune di Bollate - Ufficio Servizi Sociali – Telefono 02/3500574

A QUALE UFFICIO PRESENTARE LA COMUNICAZIONE E LA RELATIVA DOCUMENTAZIONE
In base ad un protocollo d'intesa tra i 78 Comuni degli ambiti territoriali di Abbietegrasso, Castano Primo, Corsico, Garbagnate, Legnano, Magenta, Rho e l'ASL MI 1 per l'attuazione della L. R. 3/2008 sono trasferite all' ASL MI 1 le procedure concernenti la comunicazione preventiva per l'avvio di una unità di offerta sociale, l'attività di informazione ed assistenza a favore degli erogatori in ordine alle modalità di messa in esercizio delle unità di offerta sociale, la notifica degli esiti dell'attività di vigilanza e del sistema informativo delle rete sociale ai fini programmatori.

Pertanto la presentazione della comunicazione peventiva di inizio attività e la relativa documentazione da allegare andrà inviata per la fase istruttoria a:

Comune di Bollate
Settore Servizi alla Persona
Piazza Aldo Moro, 1
20021 Bollate (Mi)

e all'
ASL MI 1 Dipartimento PAC/A.S.S.I.
U.O.S. Vigilanza Servizi Socio Assistenziali
Via Spagliardi, 19
20015 Parabiago (Mi)

COSTI DA SOSTENERE
Nessuno

TEMPI DI ATTESA
L'unità di offerta sociale può iniziare il giorno successivo alla presentazione della comunicazione preventiva, a cui non seguirà nessun provvedimento amministrativo dal quale far decorrere l'inizio dell'attività. La presentazione della comunicazione preventiva determina da parte dell'ASL MI 1 l'obbligo di verificare la completezza della documentazioine allegata e l'avvio della prevista attività di vigilanza. La presentazione di una comunicazioine incompleta o l'avvio di una attività in mancanza dei requisiti previsti possono determinare, in ragione delle valutazioni effettuate dall' ASL MI 1, la fissazione di un termine per l'integrazione della documentazione o per il rispetto integrale dei requisiti oppure l'inibizione immediata dell'attività. L'esito delle verifiche della ASL MI 1 è notificato al Comune sede dell'Unità d'offerta sociale entro 50 giorni dal ricevimento della pratica.

SANZIONI
In caso di accertata carenza dei requisiti previsti dalla vigente normativa, l'ASL MI 1 previa diffida ed impartendo le eventuali prescrizioni, dispone la chiusura del servizio e la revoca dell'eventuale accreditamento. In caso di accertato pericolo per la salute o l'incolumità delle persone verrà disposta l'immediata chiusura della struttura e le misure da adottare per la ripresa dell'attività.

ACCREDITAMENTO
L'accreditamento delle unità d'offerta sociali è condizione per sottoscrivere i conseguenti contratti con i Comuni nel rispetto della programmazione locale e con riguardo ai criteri di sostenibilità finanziaria definiti nel Piano di Zona.

NORME DI RIFERIMENTO
L. R. n. 3 del 12 marzo 2008 “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e socio sanitario”.
Delibera G. R. n. 7437 del 13 giugno 2008 “DETERMINAZIONE IN ORDINE ALL'INDIVIDUAZIONE DELLE UNITA' DI OFFERTA SOCIALI AI SENSIDELL'ARTICOLO 4, COMMA 2 DELLA L.R 3/2008”.
      


Ufficio Competente: SERVIZIO SOCIALE



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