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Comune di Bollate
 Martedì 27 Giugno 2017
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Vivere a Bollate

Assegno di maternita'

Ufficio Competente: SERVIZIO SOCIALE

DESCRIZIONE
L'assegno di maternità consiste in un contributo in denaro erogato dall'INPS e gestito dai Comuni, a sostegno della maternità e dell'affido pre-adottivo.                                   
Il contributo, di importo pari a cinque mensilità, viene erogato in un'unica soluzione dall'INPS. In caso di parto gemellare l'importo del contributo è rapportato al numero dei figli.

COME ACCEDERE

Può essere richiesto dalle donne residenti nel Comune, italiane o straniere (comunitarie ed  extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno), che hanno avuto un bambino, quelle adottive o in affido pre-adottivo, con un valore ISEE* inferiore ad una soglia prestabilita, e prive di altre forme di tutela previdenziale. In casi particolari l'assegno spetta al padre o all'affidatario.

QUANDO FARE LA RICHIESTA

La domanda va presentata dalla mamma entro sei mesi dalla data del parto o dall'ingresso in famiglia del minore in caso di affidamento/adozione. Il diritto decorre dalla nascita del figlio.

INFORMATIVA DISPONIBILE PRESSO

Segreteria Servizio Sociale (tel. 02.35005568), Sportello Polifunzionale.

A QUALE UFFICIO PRESENTARE LA RICHIESTA
 
Il Cittadino interessato può richiedere l'erogazione del contributo attraverso il servizio gratuito fornito dai CAF convenzionati. Il CAF trasmetterà al Comune la domanda corredata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica e Attestazione ISEE, il Comune verifica i requisiti per accogliere la richiesta (cioè la composizione del nucleo familiare e le condizioni economiche) e comunica al richiedente e al CAF l'esito. In caso di risposta positiva il CAF trasmetterà i dati all'INPS che provvederà al pagamento.

TEMPI DI RISPOSTA

La risposta viene inviata per posta direttamente al richiedente entro 30 gg. dalla presentazione della domanda. La liquidazione dell'assegno, a cura dell'INPS, avviene in unica soluzione.

SANZIONI

Le dichiarazioni false sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia

NORME DI RIFERIMENTO

Art.66 L.448/98 e successive modifiche DPCM 21.12.2000 n.452


Ufficio Competente: SERVIZIO SOCIALE



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